Quando il pesce si può mangiare crudo?

Domanda di: Matilde Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Se si vuole consumare il pesce crudo in sicurezza occorre che sia prima abbattuto , cioè sottoposto ad una temperatura di oltre -20°C per almeno 24 ore.

Quando non si può mangiare pesce crudo?

Il rischio parassiti

In particolare l'Anisakis, un piccolo parassita con l'aspetto di un piccolissimo verme che può causare gravi disturbi all'organismo se ingerito vivo. E poiché l'Anisakis muore a temperature superiori a 60 °C, il rischio esiste se il pesce viene consumato crudo.

Quale tipo di pesce si può mangiare crudo?

I pesci che si possono mangiare crudi sono moltissimi: tonno, pesce spada, ricciola, dentice, orata… molluschi, come capesante e seppie, e crostacei come aragoste, astici, gamberi interi, scampi e così via.

Come mangiare il pesce crudo in sicurezza?

Deve essere cotto per almeno un minuto a 60 gradi oppure deve essere abbattuto cioè viene congelato a una temperatura non superiore a - 20 gradi per almeno 24 ore nei ristoranti (grazie ad appositi strumenti) e per almeno 96 ore nel freezer di casa.

Come deve essere il pesce per mangiarlo crudo?

Il pesce, per poter essere consumato crudo, deve prima essere abbattuto; questo significa che deve permanere nell'abbattitore per almeno 24 ore ad una temperatura non superiore a -20°C.

RISCHI, PERICOLI E MITI SUL MANGIARE IL PESCE CRUDO, come sushi e sashimi