Quando lo sbiancamento non funziona?

Domanda di: Laura Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Tuttavia, le procedure di sbiancamento non funzionano se sui denti ci sono macchie di fumo o di caffè, o se c'è accumulo di placca e tartaro: pertanto queste alterazioni devono essere rimosse il giorno stesso della seduta sbiancante.

Quando non è possibile sbiancare i denti?

I trattamenti per sbiancare i denti non hanno effetto su dentature che presentano macchie di fumo e caffè o in cui è presente un accumulo di placca e tartaro. Prima del trattamento sbiancante, è opportuno che il paziente si sottoponga a una seduta di igiene orale, comprensiva di ablazione del tartaro.

Quante volte si può fare lo sbiancamento dei denti?

Premesso che bisogna sempre fare una pulizia dentale professionale 1/2 volte l'anno, secondo le caratteristiche e la situazione clinica della bocca del paziente, per mantenere l'effetto sbiancante si consiglia di ripetere la procedura ogni 2/3 anni.

Cosa NON fare prima dello sbiancamento?

Non fumare o masticare tabacco e limitare l'assunzione di caffè, tè, in particolare del tè nero e vino rosso, soprattutto nelle due ore successive. Questo, per non rischiare di vanificare l'effetto sbiancante, in quanto si tratta di sostanze che macchiano fortemente lo smalto.

Quante sedute ci vogliono per sbiancare i denti?

In genere le sedute per lo sbiancamento dentale sono una o al massimo due. Questi due appuntamenti tendenzialmente sono sufficienti a ottenere uno sbiancamento corretto. Ogni seduta ha una durata media di 1 ora e 15/30 minuti.

SBIANCAMENTO DEI DENTI: ISTRUZIONI PER L''USO!