Come parentesi narrativa in un dialogo, allora è "mi dissi" (se la narrazione è al passato semplice) o "mi sono detto" (se la narrazione è al passato prossimo) o "mi dicevo" (se è una cosa continua). Per esempio. Altrimenti, nel parlato naturale, è "mi sono detto" (finito) o "mi dicevo" (continuo).
In questa frase il congiuntivo “dicessi” esprime un'azione che non si sa se avverrà o meno, perché non so ancora se tu mi dirai la verità. Il condizionale “sarei” esprime un evento che si verificherà con certezza a patto che si verifichi la condizione espressa dal congiuntivo.
Dopo i verbi di dire usati in modo personale (io dico, tu dici), l'oggettiva seguente vuole l'indicativo. In aggiunta: chi dice? Io o tu? Se il co-testo seguente non chiarisce, bisogna esprimere il soggetto (se io dicessi o se tu dicessi).
Fa un po ridere perché lo usano in genere per sottolineare l'eccessiva formalità nell'esprimersi, ed anche, a volte, un po' la superbia di chi spiega. Quindi il “si dice” diventa “dicesi”, una forma arcaica, un po' vecchiotta diciamo, che deriva da regole metriche antiche.