Quando preoccuparsi se non viene ciclo?

Domanda di: Dr. Cleopatra Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Quando iniziare a preoccuparsi? Non è il caso di mettersi in allarme al primo mese di ritardo, ma qualora dovesse protrarsi oltre i tre mesi, sarà il caso di consultare il proprio ginecologo per valutare insieme la situazione.

Quanto può durare un ritardo del ciclo?

La mestruazione viene definita regolare se ha un ritmo di 28 giorni, come la luna. Variazioni in più o in meno di qualche giorno sono considerati normali e un ritardo fino a sei giorni è ancora nella norma anche in donne che hanno cicli regolari.

Cosa può essere se non arriva il ciclo?

Le cause di un ritardo delle mestruazioni, escludendo il concepimento, sono molteplici e potrebbe anche accadere che non vi sia alcuna ragione specifica; tra le più frequenti ci sono sicuramente lo stress psico-fisico e la diminuzione del peso corporeo per diete drastiche.

Come sbloccare il ciclo che non arriva?

Tra i consigli più comuni da seguire per sbloccare il ciclo ci sono:
  1. praticare attività fisica regolarmente.
  2. regolarizzare il peso.
  3. consumare alimenti ricchi di fitoestrogeni.
  4. bere tisane.
  5. ricorrere alla riflessologia plantare.

Quali esami fare in assenza di ciclo?

Diagnosi
  • Un'indagine dei sintomi che accompagnano l'assenza di mestruazioni;
  • Un esame pelvico;
  • Un esame del seno e dei genitali;
  • Un test di gravidanza, per capire se la paziente è incinta oppure no;
  • Analisi del sangue, volte a quantificare i livelli ormonali di FSH, LH, TSH e prolattina;
  • Un'ecografia della pelvi.

Ciclo mestruale in ritardo? Ecco le cause più comuni e quando preoccuparsi