Quando scatta il pignoramento?

Domanda di: Primo Donati  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La procedura esecutiva prende avvio con il pignoramento che può avere a oggetto: somme, beni mobili e beni immobili. L'espropriazione forzata è preceduta dalla notifica dell'avviso di intimazione in tutti i casi in cui la notifica della cartella di pagamento sia avvenuta da più di un anno.

Quando si arriva al pignoramento?

Al pignoramento si giunge dopo che il creditore ha provveduto a notificare al debitore il titolo esecutivo e il precetto. Il precetto diventa inefficace, se nel termine di novanta giorni dalla sua notificazione non è iniziata l'esecuzione.

Quali somme non si possono pignorare?

Non possono essere pignorati crediti aventi per oggetto sussidi di grazia o di sostentamento a persone comprese nell'elenco dei poveri, oppure sussidi dovuti per maternità, malattie o funerali da casse di assicurazione, da enti di assistenza o da istituti di beneficenza (5).

Come inizia un pignoramento?

Il pignoramento può effettuarsi solo in virtù di un titolo esecutivo ovvero: decreti ingiuntivi, sentenze, cambiali e assegni. L'inizio dell'esecuzione deve essere preceduta dalla notifica dell'atto di precetto, ovvero dall'ingiunzione di adempiere entro dieci giorni la prestazione indicata nel titolo esecutivo.

Quanto si può pignorare da un conto corrente?

Le quote pignorabili sono: 1/10 dello stipendio quando l'importo è inferiore ai 2.500€; 1/7 dello stipendio se l'importo è inferiore ai 5.000€; 1/5 dello stipendio quando l'importo supera i 5.000€.

Agenzia Dell'Entrate Novità: Quando Scatta il Pignoramento!