Viene applicata l'Imposta sul valore aggiunto quando c'è la consegna o la spedizione del bene, nella sostanza quando viene traslata la proprietà. L'Iva sui servizi si applica al momento del pagamento del servizio da parte del cliente.
Le operazioni sono, invece, esenti dall'IVA quando riguardano beni o attività espressamente individuate per legge, come le prestazioni sanitarie, le attività educative e culturali, alcune operazioni immobiliari. Tutte le operazioni esenti IVA sono elencate nell'articolo 10 del D.P.R. n. 633/72.
La deve pagare chi svolge lavoro autonomo in maniera stabile e continuativa, che sia persona fisica o società, per cessione di beni e prestazioni di servizi che avvengono sul territorio nazionale. La pagano quindi le partite IVA. E il consumatore finale.
Quando acquisti un prodotto o un servizio in un negozio, diciamo per 9,99 Euro, il proprietario trattiene per sé il 78%, mentre il restante 22% va allo stato sotto forma di imposta sul valore aggiunto. In Italia infatti, l'aliquota dell'IVA è attualmente al 22%.
Le operazioni esenti, invece, riguardano cessioni di beni e prestazioni di servizi individuate espressamente dalla legge. Per esempio, rientrano tra le operazioni esenti le prestazioni sanitarie, le attività educative e culturali, alcune operazioni immobiliari.