Quando si dà la morfina ad un malato di cancro?

Domanda di: Fabiano Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.9/5 (50 voti)

coloro che sono tormentati da dolori eccezionalmente acuti: molto spesso la morfina viene utilizzata per placare dolori oncologici precoci o durante il decorso di una malattia che si può concludere con la guarigione. E' utile anche ai bambini malati di tumore>>.

Quando si dà la morfina ai malati di tumore?

La terapia ha inizio con la somministrazione di un analgesico leggero per passare poi a uno più potente, se e quando sarà necessario. Se il dolore è intenso fin dall'esordio, si somministra subito un analgesico forte, come la morfina.

Quanto dura una persona con la morfina?

La morfina somministrata per via sottocutanea raggiunge l'apice dell'effetto analgesico in un tempo che va dai trenta ai sessanta minuti; tale effetto permane dalle quattro alle sei ore.

Quando si inizia con la morfina?

Il trattamento con morfina viene eseguito quando il dolore è talmente forte che nessun altro farmaco è in grado di placarlo. Quando la morfina viene introdotta nel nostro organismo provoca diversi effetti: riduce la frequenza respiratoria e cardiaca, oltre a rallentare il funzionamento del cervello.

Perché si dà la morfina ai malati terminali?

Roma - "La morfina rappresenta il grande sollievo per i malati terminali, perché toglie il dolore fisico e la sofferenza morale. E la legislazione italiana deve allinearsi a quella europea, che dà più libertà ai medici".

Il dolore oncologico