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Cosa dice la legge sulle ferie?
ART. 18 Ferie 1. Il dipendente ha diritto, in ogni anno di servizio, ad un periodo di ferie retribuito. Durante tale periodo al dipendente spetta la normale retribuzione, escluse le indennita' previste per prestazioni di lavoro straordinario e quelle che non siano corrisposte per dodici mensilita'.
Come sono regolate le ferie?
Secondo il Decreto Legislativo 213 del 2004, delle quattro settimane di ferie obbligatorie: almeno due settimane devono essere godute nell'anno di maturazione, anche in modo consecutivo, se il lavoratore lo richiede; le altre due entro i 18 mesi successivi al termine dell'anno di maturazione.
Chi decide quando andare in ferie?
Chi decide le modalità di fruizione ferie Ciò significa, dunque, che spetta al datore di lavoro scegliere se concedere le ferie o meno quando il dipendente le richiede, valutando le esigenze dell'azienda e quelle del lavoratore. Tuttavia, ciò non significa che il lavoratore non abbia voce in capitolo.
Cosa succede se vado in ferie senza autorizzazione?
Nel caso in cui si riscontri una violazione, la Direzione Territoriale del Lavoro può intervenire, interrogando il datore di lavoro e, se del caso, imponendo una sanzione che può variare da 130 euro a 780 euro.
Quando ci si licenzia le ferie vengono pagate?
Qualsiasi sia il motivo delle dimissioni (volontarie, per licenziamento, per pensionamento), il datore di lavoro è sempre tenuto a pagare le ferie non godute, anche in caso di mancato preavviso.
Cosa succede se faccio due lavori?
Avere due impieghi non è, di per sé, un reato. Ma si devono tenere in considerazione alcuni elementi: i limiti stabiliti dalla Legge, se si tratta di settore pubblico o privato, il divieto di concorrenza e come il secondo lavoro si ripercuote sul primo.
Cosa succede se faccio due lavori part time?
Dalla sentenza emerge chiaramente come il cumulo di due o più rapporti di lavoro part-time non sia oggetto in se stesso di alcuna sanzione. Ancor di più, non è possibile al datore di lavoro negare in via assoluta al proprio dipendente l'esercizio di un altro lavoro.
Che succede se si hanno due contratti di lavoro?
Si possono avere due contratti di lavoro a tempo indeterminato? Discorso simile per i contratti di lavoro a tempo indeterminato: non c'è un divieto nei confronti del doppio lavoro, ma occorre rispettare tutti i limiti imposti dalla legge e tutti i diritti del dipendente garantiti dai contratti nazionali.
Come fare un secondo lavoro in regola?
Un dipendente può svolgere due lavori part-time contemporaneamente, ma ciò non è possibile con un contratto full-time poiché il limite delle 48 ore settimanali verrebbe superato. Per garantire il rispetto dei limiti orari, il dipendente deve tener conto dell'obbligo di comunicazione del secondo lavoro.
Quanti contratti di lavoro posso avere?
Essenzialmente due. Obbligo di lealtà e non concorrenza: non è possibile lavorare in due aziende attive nel medesimo settore.
Chi lavora in nero viene multato?
La maxi sanzione è commisurata ai giorni di effettivo impiego nel lavoro irregolare: Impiego effettivo del lavoratore fino a 30 giorni: da € 1.800 a € 10.800 per ciascun lavoratore irregolare. Impiego effettivo del lavoratore da 31 fino a 60 giorni: da € 3.600 a € 21.600 per ciascun lavoratore irregolare.
Quanti giorni di assenza ingiustificata bisogna fare per essere licenziati?
Ad esempio il CCNL Commercio e terziario – Confcommercio contempla il licenziamento senza preavviso in caso di assenza ingiustificata oltre tre giorni nell'anno solare.
Perché non si può rinunciare alle ferie?
questo perché la Costituzione stabilisce che le ferie sono un diritto irrinunciabile (art. 36 ) e infatti "sono vietati accordi individuali che ne impediscano fruizione oppure finalizzati alla monetizzazione".
Quante lettere di richiamo prima di essere licenziati?
Difficilmente dopo due lettere di richiamo potrà mai esserci un licenziamento, salvo in caso di comportamenti particolarmente gravi.
Quanti giorni prima si richiede un giorno di ferie?
Il preavviso necessario per richiedere le ferie Una regola generale potrebbe essere con due settimane di anticipo, a seconda della frequenza con cui pianifichi. Questo può essere adattato alle esigenze della tua azienda.
Quanti giorni consecutivi di ferie si possono fare?
Cerchiamo di capire meglio in quali casi puoi utilizzare i 15 giorni consecutivi di ferie. Come abbiamo già detto, secondo la normativa in vigore si possono utilizzare due settimane di ferie in maniera continuativa nel corso dell'anno di maturazione, e altre due nell'arco dei 18 mesi successivi.
Quanti giorni di ferie si accumulano in un anno?
In quest'ultimo caso, dunque, ti basterà suddividere i giorni di ferie maturati in un anno per il numero di mesi. Nello specifico, se facciamo riferimento al caso generale, avremo il seguente calcolo: 26 (giorni di ferie maturati annualmente) / 12 (mesi) = 2,16 (giorni di ferie maturati ogni mese).
Quando si perdono le ferie non godute?
Questi termini sono solitamente di 12 o 24 mesi, trascorsi i quali i permessi non goduti non vengono persi ma liquidati in busta paga. La tassazione dei permessi non goduti in busta paga comprende la parte contributiva ai fini INPS come anche la parte relativa all'IRPEF in base allo scaglione di appartenenza.
Che fine fanno le ferie non godute?
n. 66 del 2003 stabilisce che le ferie annuali non godute possono essere compensate in denaro solo in caso di cessazione del rapporto di lavoro. Il datore di lavoro è obbligato a retribuire le ferie non godute a seguito di dimissioni volontarie, licenziamento o dimissioni per pensionamento.
Quando scadono le ferie 2023?
Ad esempio, le ferie maturate nel 2023 vanno consumate per metà entro l'anno e per l'altra entro il 30 giugno del 2025.