Quando si fa l annotazione di polizia giudiziaria?
Domanda di: Dr. Cristyn Bianchi | Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023 Valutazione: 5/5
(48 voti)
Mediante annotazione si procede alla documentazione degli atti anche quando il pubblico ministero abbia delegato la polizia giudiziaria e gli atti da documentare siano di contenuto semplice o di limitata rilevanza.
L'annotazione è il modo ordinario di documentazione dell'attività ad iniziativa della Polizia Giudiziaria, essa è, inoltre, il modo con cui il Pubblico Ministero documenta l'attività di indagine svolta quando si tratta di atti a contenuto semplice o di limitata rilevanza.
Quando vige l'obbligo di segnalazione alla polizia giudiziaria?
i pubblici ufficiali e gli incaricati di un pubblico servizio, i quali vengono a conoscenza della notizia di un reato nello svolgimento delle loro funzioni o del loro servizio, sono obbligati a presentare denuncia al P.M. o alla Polizia giudiziaria, se incorrono in un reato perseguibile d'ufficio.
Con la relazione di servizio l'Ufficiale o l'Agente di polizia giudiziaria fa conoscere (riferisce) al superiore gerarchico (appartenente al suo ufficio) il suo operato. Con l'annotazione invece, documenta l'atto compiuto e cioè formalizza la sua attività indipendentemente da qualsiasi «riferirne» ad altri.
Il verbale, in forma integrale o riassuntiva, deve essere redatto mediante la stenotipia o altro mezzo idoneo allo scopo o, solo nel caso di impossibilità di ricorrere a tali mezzi, mediante la scrittura manuale.