Quando si fanno le analisi del sangue si possono prendere le medicine?

Domanda di: Miriam Marino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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I farmaci e l'acqua si possono assumere fino al momento del prelievo. L'attività fisica, anche moderata, può influenzare la concentrazione di alcuni componenti sierici, si consiglia quindi di evitare sforzi ( es. palestra ) nei giorni precedenti il prelievo.

Quali farmaci alterano le analisi del sangue?

Inoltre NON DEVE AVER ASSUNTO:
  • Farmaci antibiotici e chemioterapici da almeno 4 settimane;
  • Farmaci antiacidi da almeno 15 giorni;
  • Farmaci inibitori di pompa protonica la cui molecola può essere omeprazolo, lansoprazolo, pantoprazolo, esomeprazolo, rabeprazolo e ranitidina da almeno dieci giorni.

Cosa non fare prima di fare gli esami del sangue?

Digiuno. Vi è accordo unanime sull'opportunità che il paziente si presenti al prelievo a digiuno da almeno 8 – 12 ore. In questo periodo possono essere assunte solo modiche quantità di acqua e devono essere assolutamente escluse bevande zuccherate, alcolici, caffè, fumo.

Cosa succede se bevo acqua prima degli esami del sangue?

Bere infatti non influenza in alcun modo i valori del sangue, per questo è consentito farlo anche pochi minuti prima del prelievo, in quanto l'acqua non agisce sulle funzioni del metabolismo. Lo stesso discorso vale per le analisi delle urine.

Cosa interferisce con le analisi del sangue?

L'ansia, la febbre, lo stress eccessivo, il vomito, la diarrea, un trauma recente e tutte le altre condizioni che si discostano dalla normalità possono alterare i parametri ematici; come tali, dovrebbero quindi essere preventivamente comunicate all'infermiere al momento dell'esame.

Esami del sangue: cosa fare o non fare prima del prelievo