Quando si può applicare il ravvedimento operoso?

Domanda di: Hector D'amico  |  Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023
Valutazione: 4.6/5 (57 voti)

Il ravvedimento operoso vale per tutti i contribuenti. Dopo il 2015, è possibile usufruirne anche nei casi in cui la violazione sia già stata constatata e notificata o siano già iniziate ispezioni e accertamenti. Fino alla notifica degli atti di liquidazione e accertamento, c'è tempo per il ravvedimento operoso.

Quando non si può fare il ravvedimento operoso?

472/1997: non si può accedere al ravvedimento nel caso in cui il contribuente abbia ricevuto atti di liquidazione e di accertamento, ivi comprese le comunicazioni di cui agli artt.

Quando è precluso il ravvedimento operoso?

La preclusione va verificata con riferimento a quando si paga almeno la prima rata: per esempio se il 15 marzo 2023 si paga la prima rata e il 20 marzo 2023 viene notificato l'avviso di accertamento, il ravvedimento non è precluso.

Quando scatta il ravvedimento?

Il ravvedimento operoso, inoltre, può essere messo in atto solo se la violazione non è stata già contestata e non sono iniziati ispezioni e verifiche di accertamento, regolarizzando omissioni ed errori pagando in modo spontaneo le imposte dovute, gli interessi maturati e la sanzione ridotta.

Quali tributi si possono ravvedere?

Tutti I tributi. Errori ed omissioni in genere, formali e sostanziali, compresi gli omessi versamenti. Errori ed omissioni in genere, formali e sostanziali, compresi gli omessi versamenti. Tutti i tributi amministrati dall'Agenzia delle Entrate.

Quando conviene fare il Ravvedimento Operoso?