Quando si usa il passivo in italiano?

Domanda di: Cira Marino  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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La forma passiva si usa per esprimere un'azione subita dal soggetto. Vediamo un esempio di trasformazione da una forma attiva a una forma passiva: – Paolo (soggetto) legge (verbo attivo) un libro (complemento oggetto) ⇒ un libro (soggetto) è letto (verbo passivo) da Paolo (complemento d'agente).

Quando si usa la forma passiva in italiano?

Un verbo è di forma passiva quando il soggetto della frase non compie, ma subisce l'azione espressa dal verbo. Chi compie l'azione si chiama agente, o in analisi logica, complemento d'agente (se è una persona) o di causa efficiente (se è una cosa).

Perché si usa la forma passiva?

La forma passiva si utilizza per manifestare un interesse verso la persona o l'oggetto che subisce l'azione piuttosto che verso la persona o l'oggetto che compie l'azione. In altre parole, la cosa o la persona più importante diventa il soggetto della frase.

Qual è la forma passiva esempi?

Vediamo un esempio: Io (soggetto) mangio (verbo) una mela (oggetto) → una mela (soggetto) è mangiata (verbo passivo) da me (persona da cui è compiuta l'azione)

Come si fanno le frasi al passivo?

Dove Giovanni e Laura sono i soggetti della frase, il verbo è al presente indicativo e Una mela e Un libro sono entrambi complementi oggetto. Volendo trasformare le due frasi al passivo otteniamo questo risultato: Giovanni mangia una mela --> Una mela è mangiata da Giovanni.

La FORMA PASSIVA in italiano | Come, quando e perché usare il passivo in italiano