Quando si usa "vedremmo"?

Domanda di: Sig. Gianriccardo Leone  |  Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2026
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"Vedremmo" è la prima persona plurale (noi) del condizionale presente del verbo vedere. Si usa per esprimere azioni subordinate a una condizione, desideri, ipotesi, incertezze o per formulare richieste cortesi, indicando un'azione non certa nel presente o futuro.

Vedremo o vedremmo differenza?

All'indicativo futuro vedere si presenta così: vedrò, vedrai, vedrà, vedremo, vedrete, vedranno. La forma *vederà è perciò scorretta. Allo stesso modo che nel futuro, nel condizionale presente si presenta la sincope della vocale tematica e: vedrei, vedresti, vedrebbe, vedremmo, vedreste, vedrebbero.

Quando si dice vedremo?

Vedremo si addice di più ad eventi più distanti temporalmente, nebulosi e vaghi, che potrebbero anche non accadere. "Pensi che riusciremo a realizzare questo sogno?" "Non lo so, vedremo" -> non ho la certezza che questo accadrà. In generale direi che vediamo può sempre essere sostituito da vedremo ma non il contrario.

Si dice vorremmo?

l'accento tonico o fonico in vorremmo potrebbe essere differente tra variante singolare, plurale, maschile o femminile; questo ovviamente se il termine assumesse un significato differente o se incontriamo un omografo.

Vorremmo e condizionale?

Il condizionale è una forma di coniugazione che funziona essenzialmente come "would" in inglese, quindi "vorrei" è "mi piacerebbe" invece di "voglio", "mi piace". La coniugazione completa del condizionale per volere è "io vorrei, tu vorresti, lui/lei vorrebbe, noi vorremmo, voi vorreste, loro vorrebbero".

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