Quando un accertamento va in prescrizione?

Domanda di: Mietta Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Gli avvisi di accertamento devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione.

Quando si prescrive un accertamento?

Termini di accertamento per i tributi locali

La notifica degli avvisi di accertamento deve avvenire a pena di decadenza entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento è stato o avrebbe dovuto essere effettuato (art. 1 co. 161 della Legge n. 296/2006).

In che anno si prescrizione il 2016?

Quindi, se un contribuente si ravvede nel 2016 per la dichiarazione del 2014, il termine di prescrizione scade nel 2020 e non nel 2019. Detti termini di prescrizione ai applicano, ai sensi delle ultime disposizioni di cui al D.L. 193/2016, anche per le dichiarazioni a favore del contribuente.

Quanto tempo ha l'Agenzia delle Entrate per fare un accertamento?

L'Agenzia delle Entrate ha a disposizione cinque anni di tempo per accertare le posizioni dei contribuenti, che decorrono dalla data in cui è stata presentata la dichiarazione dei redditi. Se la dichiarazione non è stata presentata, il termine si estende a sette anni.

In che anno si prescrive il 2017?

Alcuna annualità decade, di conseguenza, il 31 dicembre 2022 considerato che l'anno 2016 (REDDITI, IRAP, IVA 2017) decade non il 31 dicembre 2022 bensì il 31 dicembre 2024 e l'anno 2015 (UNICO, IRAP, IVA 2016) è scaduto il 31 dicembre 2021 (oppure il 26 marzo 2022).

La PRESCRIZIONE: come ci si libera dai DEBITI | Avv. Angelo Greco