Quando un costo non è di competenza?

Domanda di: Ing. Samira Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Non possono essere imputati al conto economico ricavi o costi per cui non siano stati conseguiti i relativi ricavi o sostenuti i relativi costi. In breve, se non c'è stata manifestazione totale o parziale del ricavo/costo, questo non può finire in conto economico.

Quando un costo è di competenza?

Un costo è di competenza economica di un periodo amministrativo quando i servizi ad esso relativi sono stati effettivamente consumati (hanno trovato effettivo impiego) in quel determinato periodo amministrativo.

Quando si applica il principio di competenza?

Principio di competenza economica, una definizione

Con principio di competenza economica si intende un criterio di redazione contabile che registra i costi e i ricavi di un'impresa in un dato periodo, anche quando questi non hanno prodotto – fino a quel momento – alcun movimento nella cassa aziendale.

Cosa dice il criterio di competenza?

Il criterio o principio di competenza è un principio usato per determinare la rilevanza delle transazioni ai fini contabili in base alla data di registrazione. Il metodo di assegnazione contabile opposto è il criterio di cassa che invece considera le operazioni rilevanti solo alla data dell'effettivo pagamento.

Cosa si intende per principio della competenza economica?

Competenza economica vuol dire: ricavi dei beni e servizi venduti e costi delle risorse consumate. Per il principio di cassa invece è rilevante il momento dell'incasso o del pagamento.

14. Principio di competenza economica. Costi e ricavi di competenza