In statistica, una statistica 𝑇 ( 𝑋 ) 𝑇 ( 𝑋 ) è definita sufficiente per un parametro 𝜃 𝜃 se essa riassume tutta l'informazione contenuta nel campione 𝑋 𝑋 riguardo a quel parametro, rendendo superfluo l'uso dell'intero campione. La distribuzione condizionata dei dati, dato il valore della statistica, non dipende più dal parametro ignoto.
Una statistica sufficiente minimale `e determinata dalla partizione di verosimiglianza, dove quest'ultima `e la partizione dello spazio campionario tale per cui due elementi stanno nello stesso costituente se e solo se portano a verosimiglianze proporzionali (cio`e uguali).
La significatività statistica è un giudizio sul fatto che un risultato si verifichi o meno a causa del caso. Quando un risultato è statisticamente significativo, significa che è improbabile che il risultato si verifichi a causa di fluttuazioni casuali o casuali.
Si parla di efficienza (in assoluto) se uno stimatore T(X) presenta un errore quadratico medio inferiore a quello di qualunque altro stimatore per il parametro q. Quando si confrontano stimatori non distorti (v. Distorsione) è sufficiente confrontare le varianze (v.) degli stimatori.
Proprietà fondamentale di uno stimatore (v.). Sono detti sufficienti gli stimatori che non disperdono informazioni sul parametro (v.) da stimare. Per verificare la sufficienza di uno stimatore occorre conoscere la distribuzione di probabilità della variabile casuale (v.).