Quando usare luce calda?

Domanda di: Mariagiulia Conti  |  Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2023
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In genere la luce bianca calda, con temperatura di colore quindi compresa tra i 3000 e i 3500 gradi Kevin, viene impiegata per gli interni delle abitazioni ma anche degli uffici, mentre la luce bianca fredda, ovvero quella che va oltre i 4000 gradi Kevin, viene scelta per illuminare grandi spazi aperti.

Come scegliere tra luce calda o fredda?

Le lampadine a luce calda sono ideali per le aree del soggiorno in cui ci si rilassa, come la zona divano o la zona di lettura. Tuttavia, se si desidera una luce più luminosa e brillante, si possono scegliere lampadine a luce fredda per ravvivare alcuni punti del living.

Cosa illumina di più luce calda o fredda?

Convenzionalmente si parla di luce calda per un'illuminazione che va dai 1000 ai 3300K e di illuminazione fredda a partire dai 4000K.

Che differenza c'è tra luce bianca e luce calda?

Quando la temperatura di colore è inferiore ai 3300 gradi Kelvin, si parla di luce calda, Intorno ai 3350 gradi si parla di luce neutra (bianca) e per luce fredda si intende una luce che ha una temperatura compresa.

Che differenza c'è tra luce calda e luce naturale?

Tra i 2.700K e i 3.500K si parla di LUCE CALDA, ideale per ambienti con colori caldi come il rosso, il giallo e l'arancione. Sopra i 3.800K fino a circa 4.500K si parla di LUCE NATURALE, rappresenta la luce tipica che entra dalle finestre in una giornata primaverile al mezzogiorno con cielo sereno.

Luce calda vs Luce fredda | I consigli di Andrea