Nel 1700, la città di Venezia contava una popolazione compresa tra circa 138.000 e 145.000 abitanti, confermandosi come uno dei centri urbani più popolosi della penisola italiana in quell'epoca. Dopo il calo demografico del XVII secolo dovuto alle pestilenze, la popolazione si mantenne relativamente stabile durante il XVIII secolo.
Alla vigilia della caduta della Repubblica, la popolazione veneziana si aggirava verosimilmente attorno ai 150.000 abitanti. Appena due anni dopo essa si era ridotta a 136.000 abitanti, per scendere ulteriormente a 122.000 nel 1805 e a 115.000 nel 1811.
Attorno al 1650, la popolazione italiana ridiscese a undici milioni e mezzo di unità. Da allora in poi, tornò a crescere: più di tredici milioni nell'anno 1700, più di quindici milioni nel 1750, più di diciotto milioni nell'anno 1800, quasi trentaquattro milioni nell'anno 1900.
Scopriamo così che l'anno in cui la popolazione in centro storico ha toccato il suo picco è stato il 1951, sfiorando i 175mila abitanti, per poi iniziare una lenta china che ha portato ai 56mila di oggi (fonte: Ufficio Statistica Comune Venezia).