Nello specifico, la legge dice che devono esserci minimo 1 posto auto ogni 50, di larghezza non inferiore a 3,20 metri e il più possibile vicino all'entrata dell'edificio. Naturalmente, i posti auto devono essere ben visibili e opportunamente segnalati.
Come vengono assegnati i posti auto in un condominio?
I posti auto possono essere assegnati dal costruttore dello stabile, tramite l'inserimento del numero assegnato nell'atto notarile oppure dall'assemblea condominiale. Ci sono due criteri che si possono utilizzare per assegnare i posti auto: fissa o per turnazione.
Il D.P.R. 495/1992 stabilisce che le dimensioni minime per un parcheggio che si sviluppa su una superficie libera da ingombri devono risultare pari a 4,5 m x 2,3 m.
Il garage è lo spazio, solitamente situato al di sotto del piano stradale, dedicato al parcheggio dei veicoli dei condomini. All'interno del garage/rimessa spesso si trovano degli stalli, delimitati da strisce disegnate o cordoli, assegnate individualmente ai condomini: sono i posti auto.
Nella normativa attuale uno stallo ha le dimensioni di 2,5×5,0 mt (12,5mq). Nelle aree di parcheggio devono essere previsti anche posti auto per portatori di handicap, nella misura di 1 posto auto ogni 50 o frazione di 50. In questo caso, la larghezza dello stallo non deve essere inferiore a 3,20 metri.