In base ai dati disponibili, la comunità ucraina a Roma ha mostrato una crescita costante, attestandosi su oltre 14.000 residenti registrati già prima del 2017. Si tratta di una delle principali comunità straniere nella capitale, composta prevalentemente da donne (quasi l'80%) spesso impiegate nel settore dell'assistenza familiare.
L'Ucraina segue con i suoi 15.377 individui e rispetto all'anno precedente conta un incremento pari al 2,0%. Secondo è il continente asiatico con i suoi 129.046 individui residenti a Roma (33,5% degli stranieri) in crescita del 2,7% rispetto all'anno precedente.
In particolare, prima regione per presenze ucraine è la Lombardia, che accoglie poco più di un quinto della comunità (21,2%, a fronte del 26% circa dei non comunitari complessivamente considerati), mentre al terzo posto troviamo l'Emilia-Romagna con il 13% delle presenze complessive della collettività.
Come dicevamo, Roma nel 2025 ha incrementato gli arrivi del 3,7%, sfiorando i 20 milioni. Di questi, la metà sono stranieri e in totale le presenze hanno superato i 44 milioni, con una crescita del 3% abbondante sul 2024: “Che è stato un anno record” ricorda Onorato.
Al 31 dicembre 2023, nel Lazio vivono 630.000 stranieri, pari al 12,2% del totale nazionale, con la maggior parte concentrata a Roma (517.000, oltre il 68%).