E' Zampieri Barbara la prima donna Vigile del Fuoco nella storia del Corpo, assunta il 5 dicembre 1991. Attualmente la presenza femminile nel Corpo Nazionale è costituita da 13 unità in servizio sul territorio: Zampieri Barbara nata a Verona il 07/07/74. Corriga Antonietta nata a Oristano il 08/11/63.
Oggi, infatti, il numero delle donne che indossano la divisa del Corpo più amato dagli italiani è arrivato a 275, con mansioni operative di caporeparto, caposquadra e vigile. 6 sono le donne con il ruolo di dirigente superiore, 13 di primo dirigente e 1 di dirigente medico.
In Italia, invece, il primo concorso per vigili del fuoco aperto alle donne è stato addirittura nel 1989 con la veronese Barbara Zampieri a diventare la prima vigilessa del fuoco del Paese.
Che differenza c'è tra pompieri e Vigili del Fuoco?
Un vigile del fuoco (genericamente pompiere dal francesismo sapeurs-pompiers e indicato con tale termine nella Svizzera italiana) è una figura professionale a cui vengono affidati vari compiti nella prevenzione ed estinzione degli incendi, nonché della salvaguardia di vite umane, animali e cose.
Lo stipendio minimo e massimo di un Vigili del fuoco - da 1.013 € a 2.626 € al mese - 2023. Un Vigili del fuoco percepisce generalmente tra 1.013 € e 1.691 € lordi il mese all'inizio del rapporto di lavoro. Dopo 5 anni, la retribuzione è tra 1.204 € e 1.972 € il mese per una settimana lavorativa di 40 ore.