Domanda di: Dr. Vitalba Ferrari | Ultimo aggiornamento: 29 giugno 2026 Valutazione: 4.3/5
(46 voti)
Il costo per disdire il telefono fisso in Italia varia solitamente tra 20€ e 70€, a seconda dell'operatore e del tipo di contratto, corrispondendo alle spese di disattivazione o migrazione. Il recesso è gratuito entro 14 giorni (diritto di ripensamento), mentre oltre tale termine potrebbero essere applicati costi proporzionati ai canoni mensili.
Più precisamente, il contratto stipulato con tale operatore non ha vincoli temporali di durata e, in caso di cessazione del servizio, è previsto un contributo una tantum di disattivazione per linea di € 40,00 pari ai costi di disattivazione sostenuti dall'operatore.
Cosa devo fare per disattivare il mio telefono fisso?
Per disdire il telefono fisso devi contattare il tuo operatore (tramite Servizio Clienti, Area Clienti, negozio o PEC/Raccomandata A/R), inviando un modulo specifico compilato con i tuoi dati, numero cliente, e copia del documento d'identità, rispettando un preavviso di circa 30 giorni e facendo attenzione a eventuali costi di disattivazione o penali se recedi prima della scadenza contrattuale.
La disdetta del contratto è sempre gratuita. Il gestore può richiedere solo il rimborso dei costi vivi sostenuti per la cessazione del servizio. In caso di dubbi o contestazioni, conserva la documentazione e rivolgiti alle autorità competenti.
Quali sono le penali per il recesso anticipato da un contratto telefonico?
La Legge 40/2007 ha abolito le penali per il recesso anticipato dai contratti di telefonia e internet. Tuttavia, l'operatore può richiedere il rimborso dei costi tecnici legati alla disattivazione del servizio o al trasferimento dell'utenza.