Per il diamante, il budget non deve essere inferiore ai 450-500€, se si vuole acquistare un Solitario o comunque un buon gioiello. Con una cifra inferiore si acquisterebbe un anello troppo sottile e delicato, non adatto all'uso quotidiano o un diamante troppo piccolo (inferiore ai 10 punti) o di scarsa qualità.
Quanto si spende in media per un anello di fidanzamento?
In linea generale, la primissima fascia di prezzo parte dai 300/500 euro. In questo caso parliamo di anelli leggeri con pietre di dimensioni molto contenute (se naturali). C'è poi una fascia di anelli più elaborati, con pietre di dimensioni, purezza e luminosità maggiori che si attestano sui 1.000/1.500 euro.
Se il diamante è quadrato, il costo di partenza è in genere sui 400-500 euro. I solitari Tiffany, particolarmente rinomati, possono costare tra i 10mila e i 30mila euro, a seconda del taglio e della qualità della pietra preziosa. I modelli in platino con diamante Cartier si aggirano intorno ai 10mila euro.
La tradizione vuole che sugli anelli di fidanzamento sia presente il diamante. Quella dei diamanti è una scelta legata alla tradizione e al suo particolare simbolismo. “Diamante” è un termine che deriva dal greco “adamas” (αδαμας) che significa indomabile, invincibile.
La tradizione impone che l'anello di fidanzamento venga regalato dall'uomo alla sua promessa sposa e che venga sistemato al dito della donna soltanto dopo che quest'ultima ha accettato la proposta di matrimonio.