La durata degli ammortamenti dipende dalla natura del bene, con tempistiche che variano dai 3-5 anni per software e attrezzature informatiche [3, 2], fino a 5-10 anni per macchinari industriali [2, 4] e fino a 30-50 anni per gli immobili [1, 6]. La durata è determinata dalla vita utile del cespite e dalle aliquote fiscali previste per legge [5, 9].
In generale, i beni immateriali hanno una durata di ammortamento più breve, come nel caso dei software che durano 3-5 anni. Invece le immobilizzazioni materiali possono durare di più, dai 5-10 anni di impianti e macchinari ai 50 anni degli immobili.
Nel momento in cui il bene, i cui ammortamenti in passato sono stati oggetto di sospensione, viene ceduto, contestualmente all'alienazione del bene viene liberata la relativa riserva indisponibile.
L'ammortamento è il processo contabile grazie al quale un costo pluriennale (come l'acquisto di un macchinario) viene ripartito tra gli esercizi di vita utile facendolo partecipare per quote alla determinazione del reddito dei singoli esercizi.
Come si ammortizzano i beni strumentali? A seconda della tipologia dei beni strumentali, ci sono delle modalità e delle tempistiche diverse in termini di ammortamento. In particolare, i beni mobili strumentali (computer, smartphone, arredamento, etc.) hanno un ammortamento fiscale fino ad un massimo di 10 anni.