Domanda di: Penelope Sala | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2026 Valutazione: 5/5
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Una porzione ideale di gelato per sostituire la cena varia tra 100 e 150 grammi (circa 2-3 palline o una coppetta media) per un apporto calorico di circa 350-400 kcal, che può arrivare a 600 kcal con le creme. È consigliabile non superare questa quantità e limitare tale sostituzione a una o due volte a settimana.
Il quantitativo consigliato di gelato si aggira intorno ai 100 – 150 g, dipende da quanto pesa la persona e che gusti prende. Un gelato alla frutta ha quasi la metà delle calorie dei gelati alle creme. Abbiamo visto che mediamente un pasto col gelato apporta meno di 300 – 350 kcal.
Al massimo, il gelato può essere considerato un pasto equivalente in termini di calorie, dal momento che una coppetta media con tre gusti (circa 350 g) ha le stesse calorie di un pasto, ovvero 400-600 calorie.
Chi soffre di insufficienza renale può mangiare il gelato?
Può quindi essere utile, quando si soffre di un problema renale, sapere che una pallina di gelato fior di latte, semplice, contiene circa tre grammi di proteine così da poter regolare gli altri pasti della giornata sulla base dei propri fabbisogni, accertati con il nutrizionista/dietista ed il nefrologo.
Una volta ogni tanto, pranzare o cenare con un gelato non fa male. “Non più di una volta alla settimana, ma si può fare. Un gelato, specie se artigianale, può essere tranquillamente mangiato al posto del pranzo o della cena, basta seguire qualche accorgimento.