L'imprevedibilità dello spread, a causa di fattori di rischio strutturali, si può quindi accompagnare a una volatilità piuttosto marcata del BTP, che, come mostra il grafico, può arrivare a perdere anche oltre il 10%, presentando un profilo di rischio superiore a emissioni comparabili.
Riguardo al tasso, le previsioni indicano già un livello più elevato per il 2024. Nel suo recente Economic Outlook sull'Eurozona, S&P prevede un livello che per il Btp di media sarà al 4,7% nel 2024, per poi scendere solo leggermente al 4,5% nel 2025 e al 4,4% nel 2026.
In ottica di diversificazione del portafoglio, comprare BTP Valore potrebbe essere un buon investimento, ma tieni in considerazione il rischio del rialzo dei tassi di interesse: in caso di aumento, il valore dei titoli di Stato diminuisce.
«L'elemento principale che determina il calo delle quotazioni dei Btp Italia sul mercato secondario dei titoli di Stato è il rallentamento dell'inflazione”, spiega Paolo Barbieri, specialista del reddito fisso in Valori Asset Management, una società indipendente di gestione del risparmio.
L'investimento in titoli di Stato, viene comunemente considerato un porto sicuro per gli investimenti dei piccoli risparmiatori poco propensi al rischio delle azioni.