L'Albania applica un regime fiscale competitivo, spesso definito "flat tax" o a tassazione ridotta. L'imposta sul reddito delle società (IRES) è del 15%. Le piccole imprese con un fatturato inferiore a 14 milioni di ALL (circa 130.000-140.000 €) sono esenti. Le tasse sui dividendi sono all'8%. L'IVA standard è al 20%. In settori specifici è del 6%.
L'Albania offre anche costi operativi competitivi. I salari medi sono contenuti (790 euro al mese, dato del gennaio 2025) e le imposte sulle società sono favorevoli, con un'aliquota del 0% per fatturati inferiori a 14 milioni di lek e una tassa sulle società del 15% per fatturati superiori.
Tra le maggiori economie europee, Francia e Spagna hanno registrato aliquote nettamente più basse per questa tipologia familiare rispetto ai single, passando da circa il 16 per cento a circa il 10 per cento. Anche in Svizzera, Slovenia, Portogallo, Repubblica Ceca e Polonia le aliquote sono inferiori al 5 per cento.
La tessera sanitaria italiana è valida in Albania?
Pur essendo letteralmente a due passi dall'Italia, l'Albania non fa parte dell'Unione Europea né dello Spazio Schengen, quindi la Tessera Sanitaria Europea non è valida. Questo significa che ogni spesa medica è a carico del viaggiatore, a meno che non abbia stipulato un'assicurazione adatta.