Vivere da soli in Italia nel 2025-2026 costa in media tra 1.700 e quasi 2.000 euro al mese per una persona, con una spesa media mensile di circa 1.932-1.972 euro secondo i dati Istat, rappresentando un costo del 60-70% superiore rispetto alla vita di coppia. La voce principale è la casa, che incide per oltre il 43% del budget, con affitti e bollette non condivisi.
In media, il costo per mantenere una vita autonoma nel paese oscilla tra i 900 e i 2.000 euro al mese. Questa cifra copre le spese essenziali, inclusi affitto, utenze, alimentari, trasporti e altre necessità.
La spesa media per alimentari e bevande di un single è di 300 euro al mese, superiore di oltre il 60 per cento rispetto – sottolinea la Coldiretti – ai 186 euro al mese destinati alla tavola da ogni singola componente di una famiglia tipo italiana formata da in media da 2,5 persone.
Complici i livelli elevati di inflazione registrati negli ultimi anni, la spesa media mensile per chi vive da solo è passata dai 1.796 euro del 2021 ai 1.972 euro del 2023, con un minimo di 1.825 euro per gli over 65 e un massimo di 2.156 euro per chi è in età da lavoro, tra i 35 e i 64 anni.
Secondo una ricerca realizzata da Moneyfarm, società di consulenza finanziaria, i single spendono in media 564 euro in più al mese rispetto a chi convive, un aumento del 40%.