Su cosa investire in caso di guerra?

Domanda di: Ing. Clea Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 14 febbraio 2026
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In caso di guerra, per proteggere il capitale, è strategico puntare su beni rifugio come oro, dollaro statunitense, materie prime (petrolio/gas) e settori difensivi (difesa, cybersecurity). Le obbligazioni governative e gli ETF diversificati offrono stabilità, mentre la liquidità va limitata per l'inflazione.

Cosa fare con i risparmi in caso di guerra?

In periodi di guerra investire in beni di rifugio può rappresentare un'ottima scelta. Quando il contesto politico economico è in crisi, l'unico modo per salvare il proprio capitale è quello di investirlo in beni che non rischiano di essere svalutati a seconda di quello che può verificarsi.

Quali investimenti fare in tempo di guerra?

È possibile investire sull'oro acquistando oro fisico oppure scegliendo strumenti come ETF o ETC; Buoni del tesoro, che offrono un rendimento certo e costante nel tempo; ETF: fondi di scambio che replicano un particolare indice di Borsa e che possono essere comprati e venduti proprio come un normale titolo.

Quali sono i beni rifugio per eccellenza?

Oro, il bene rifugio per eccellenza

Tra le materie prime su cui si fa commodity trading e che rappresentano un classico bene rifugio, rientrano anche l'argento e il platino, metalli preziosi seppure meno pregiati del metallo giallo.

Quanti italiani hanno €50.000 in banca?

Non ci sono dati precisi sul numero esatto di italiani con esattamente 50.000€, ma secondo la Banca d'Italia (dati 2022/2024), circa il 15-15,3% dei conti bancari detiene liquidità tra i 12.500€ e i 50.000€, mentre un 6,9-7% ha tra i 50.000€ e i 250.000€, evidenziando una concentrazione maggiore sotto la soglia dei 50k€ rispetto a chi la supera. 

Investire in tempo di Guerra – Cosa dice Warren Buffet