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Quali sono le cause principali dell'anoressia?
L'anoressia e la bulimia però possono anche dipendere dal fatto che l'individuo subisca situazioni particolarmente traumatiche, come ad esempio violenze sessuali, drammi familiari, comportamenti abusivi da parte di familiari o di persone esterne, difficoltà ad essere accettati socialmente e nella propria famiglia.
Quanto dura in media l'anoressia?
Alcuni individui possono soffrire di anoressia per un periodo di tempo relativamente breve, mentre per altri può diventare una condizione cronica che dura per anni.
Come si fa a curare l'anoressia?
Terapia ormonale: Megace, Megexia, Gestroltex): per il trattamento dell'anoressia, si raccomanda di assumere il farmaco sotto forma di sospensione orale alla posologia indicativa di 800 mg al giorno. In alternativa, è possibile assumere 625mg/5 ml (formula concentrata) o 800 mg/20 ml.
Quali sono le conseguenze dell'anoressia?
Nei casi più gravi può subentrare la morte per problemi nella funzionalità cardiaca. La maggior parte delle complicazioni mediche, tuttavia, a eccezione della ridotta densità ossea, scompaiono una volta normalizzato il peso e dopo aver acquisito un corretto comportamento alimentare.
Chi colpisce di più l'anoressia?
Il rapporto tra prevalenza nelle donne e negli uomini si attesta tra 1 a 6 e 1 a 10. Nella popolazione adolescente, però, tra il 19 e il 30 per cento degli anoressici sono maschi. Anoressia e bulimia colpiscono tutte le classi sociali statunitensi e tutte le componenti etniche.
Dove è più diffusa l'anoressia?
L'incidenza è largamente maggiore nei paesi industrializzati dove vi è abbondanza di cibo e la magrezza è un valore enfatizzato. L'incidenza annuale è di circa 5-6 casi ogni 100000 abitanti. Si stima che le donne con anoressia nervosa nel mondo sarebbero tra le 9 e le 43 ogni 1000, ossia tra lo 0,9 e il 4,3%.
Quale è la differenza tra anoressia e anoressia nervosa?
Il termine anoressia deriva dal greco (an- privativo e órexis 'appetito') e significa “assenza o marcata riduzione dell'appetito”. L'aggettivo “nervosa” identifica invece la natura funzionale, non organica dell'anoressia, per distinguerla dalle forme di inappetenza o di rifiuto del cibo prodotte da altre malattie.
Come si calcola l'anoressia?
Viene calcolato dividendo il peso (in kg) per l'altezza al quadrato (in m) (cioè, kg/m2 ). L'IMC dovrebbe essere applicato a tutti gli adulti di entrambi i sessi di età compresa tra 18 e 60 anni. Le persone di origine asiatica hanno maggiori rischi per la salute a IMC più bassi rispetto ai caucasici.
Quando è nata anoressia?
Occorre arrivare al 1689, per individuare il primo caso di anoressia nervosa riconosciuto e citato nella letteratura medica: il medico inglese R. Morton descrisse così l'episodio di due suoi pazienti che rifiutavano il cibo pur in assenza di altre patologie manifeste.
Quanto è diffusa l'anoressia?
In Italia, studi pubblicati rilevano una prevalenza dello 0.2-0.8 per cento per l'anoressia e dell'1-5 per cento per la bulimia, in linea con i dati forniti dagli altri paesi.
Perché si chiama anoressia?
Il termine “anoressia” (che significa letteralmente “perdita dell'appetito”) è in realtà inappropriato, perché le persone che ne soffrono vorrebbero mangiare, ma rifiutano il cibo per paura di ingrassare.
Quale è il principale livello di cura dell'anoressia nervosa?
Il Centro dei Disturbi del Comportamenti Alimentari (DCA) cura la malattia a livello ambulatoriale, di Day Hospital e anche di ricovero, a seconda della gravità e della complessità del caso.
Quali sono i principali disturbi del comportamento alimentare?
I disturbi alimentari più comuni sono l'anoressia nervosa, la bulimia nervosa e il disturbo da alimentazione incontrollata (Binge eating).
Cosa succede se non si cura l'anoressia?
Le complicanze mediche dell'anoressia, anch'esse legate al grave stato di denutrizione, sono soprattutto anomalie dell'ematopoiesi (leucopenia e linfocitosi relativa), osteoporosi con conseguente fragilità ossea (causata dal ridotto apporto di calcio e dalla ridotta produzione di estrogeni) e, nei casi più avanzati, ...
Quali sono i farmaci che stimolano l'appetito?
Zyprexa, Zyprexa Velotab, Zypadhera, Zalasta, Olanzapine Mylan, Olanzapina Teva, Olanzapina Neopharma, Olanzapine apotex, Olanzapine Glenmark Europe , Olazax): antipsicotico atipico utilizzato anche per trattare l'anoressia nervosa, specie nei bambini di età superiore ai 9 anni.
Che cos'è la bulimia e l'anoressia?
La persona che soffre di anoressia rifiuta il cibo e quindi dimagrisce moltissimo: un adulto può arrivare a pesare dai 40 ai 25 kg. Spesso all'anoressia si associano periodi di bulimia, in cui invece l'alimentazione diventa eccessiva.
Quali sono i fattori che possono favorire l insorgere di anoressia nervosa?
Quali sono le cause dell'anoressia nervosa?
inclinazione agli stati depressivi e all'ansia; scarsa attitudine alla gestione dello stress. attitudine agli stati ossessivi e compulsivi; tendenza al perfezionismo; rigido controllo delle emozioni; forte paura di ingrassare.
Chi colpisce i disturbi alimentari?
I disturbi alimentari possono colpire individui di ogni età, genere, sesso e aree geografiche anche se principalmente i soggetti più a rischio sono quelli di sesso femminile. Gli adolescenti e i giovani adulti sono inoltre più a rischio di sviluppare il disturbo.
Chi è colpito dai disturbi alimentari?
Colpiscono ogni strato sociale, con una forte prevalenza nel sesso femminile, circa il 90% delle persone affette da questi disturbi è di sesso femminile. Insorgono generalmente nell'adolescenza, sono in aumento anche i casi di bambini ed adulti diagnosticati con questa tipologia di disturbo.
Quando scatta il ricovero per sottopeso?
Le indicazioni per il ricovero in un centro specializzato sono: grave ed inarrestabile perdita di peso (per es. un BMI inferiore a 15 o una perdita di 1,5-2,5 Kg. alla settimana per circa un mese);