Che differenza c'è tra magnetoterapia e tecar?

Domanda di: Ethan Riva  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La tecar è però una termoterapia (come gli ultrasuoni, del resto): diversamente dalla magnetoterapia, infatti, produce calore. Rispetto a quest'ultima metodica, non è quindi indicata per contrastare contusioni e distorsioni.

Cosa si cura con la magnetoterapia?

Interviene nella cura di disturbi di tipo articolare e reumatico e vi si ricorre in caso di dolori muscolari o distorsioni, osteoporosi, artrosi, artrite, ernia, vene varicose, mal di schiena in generale, formicolii. Ma anche ulcere da decubito, epicondiliti o edema.

A cosa serve la tecar terapia?

La Tecar è infatti indicata per trattare sia problematiche acute che croniche, e si è mostrata particolarmente efficace nella cura di patologie articolari e muscolari, traumi, tendinopatie, patologie dei nervi, dolori e infiammazioni di varia natura.

Quanto dura l'effetto della magnetoterapia?

La magnetoterapia è una terapia che richiede tempi di trattamento medio-lunghi e molta costanza da parte del paziente. Nonostante alcuni pazienti possano percepire i primi benefici già dopo una decina di giorni, in genere un ciclo di trattamento dura circa 45-60 giorni e può essere ripetuto più volte durante l'anno.

Quanto è efficace la magnetoterapia?

La magnetoterapia è una pratica terapeutica molto efficace.

Come conferma la letteratura scientifica, i campi magnetici pulsati (CEMP) apportano importanti benefici a livello terapeutico: riducono la sintomatologia dolorosa, esercitano un effetto antiinfiammatorio e favoriscono la ricostruzione dei tessuti.

La Tecarterapia Funziona? Indicazioni e Controindicazioni