Chi disse "anche tu, Bruto, figlio mio"?

Domanda di: Dr. Danuta Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 23 giugno 2026
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La celebre frase "Anche tu, Bruto, figlio mio!" (in latino Tu quoque, Brute, fili mi!) è attribuita per tradizione a Giulio Cesare. Secondo la narrazione, Cesare avrebbe pronunciato queste parole alle Idi di marzo del 44 a.C. riconoscendo Marco Giunio Bruto tra i congiurati che lo stavano pugnalando. Tuttavia, la veridicità storica è dibattuta, con fonti come Svetonio che citano alternative come solo "Anche tu, figlio?".

Chi ha detto "anche tu, Bruto, figlio mio"?

('anche tu, Bruto, figlio mio') è un'espressione latina attribuita a Giulio Cesare.

Quale frase disse Cesare a Bruto prima di morire?

tu quoque, Brute, fili mi? (lat. «anche tu, Bruto, figlio mio?»). – Parole che, secondo la tradizione, Cesare prima di morire avrebbe rivolto a Marco Bruto riconoscendolo tra i suoi uccisori.

Cosa disse Giulio Cesare prima di essere accoltellato?

A questo punto Cesare, vedendo tra i suoi assassini anche Bruto, esclama la celebre frase: «Tu quoque, fili mi» (“Anche tu, figlio mio”).

Chi era il Bruto che uccise Cesare?

Marco Giunio Bruto Cepione, o Marcus Iunius Brutus Caepio, nacque nell' 85 a.c. e morì nel 42 a.c.. Fu un senatore romano della tarda Repubblica romana che passò alla storia in quanto uno degli assassini di Giulio Cesare. Bruto fu per alcuni un grande eroe, ma con angolazioni molto strane.

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