Domanda di: Luna Bernardi | Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2026 Valutazione: 4.8/5
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Chi è agli arresti domiciliari, di norma, non può ricevere visite da persone non conviventi (amici, parenti non coabitanti, fidanzati/e) o comunicare con l'esterno, salvo specifica autorizzazione del giudice. È consentito il contatto solo con chi vive nell'abitazione e con il proprio avvocato. La violazione può portare al carcere.
Nessuno può entrare in casa per fare visita a un soggetto agli arresti domiciliari. le uniche persone con le quali può rimanere in contatto sono i familiari ammessi a vivere assieme a lui e l'avvocato.
Fra le misure cautelari ci sono gli arresti domiciliari. Quando il giudice applica la misura degli arresti domiciliari, impone all'indagato di permanere in un dato domicilio, senza possibilità di uscire, con limiti all'utilizzo di mezzi di comunicazione, con divieto di comunicazione con determinate persone.
Fondamentalmente l'individuo sottoposto alla misura in esame non può allontanarsi dalla propria abitazione, non può ricevere visite né può comunicare mediante mezzi quali il telefono, whatsapp o social network, con il mondo esterno.
e quella massima di 3 anni; il giudice potrà prescrivere particolari modalità di controllo, esercitate anche attraverso mezzi elettronici o altri strumenti tecnici; le misure detentive non carcerarie non potranno essere applicate ai delinquenti abituali (art.