Domanda di: Ing. Nico Rizzi | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Le spese per l'installazione di un impianto di videocitofonia, antintrusione e di videosorveglianza, sostenute fino al 31 dicembre 2022, sono detraibili sull'IRPEF nella misura del 50%. La detrazione è distribuita in dieci quote annuali di uguale importo nell'anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.
È sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell'immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell'atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione.
Cosa si può portare in detrazione per ristrutturazione?
Realizzazione e miglioramento dei servizi igienici. Sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso. Rifacimento di scale e rampe. Interventi finalizzati al risparmio energetico.
L'Iva agevolata al 10% si applica anche ai lavori necessari per l'installazione di un nuovo videocitofono condominiale. Trattandosi però di bene significativo, l'Iva ridotta al 10% si applica solo sulla differenza tra il valore complessivo della prestazione e il valore complessivo dei beni stessi.
In particolare, hanno diritto alla detrazione: il proprietario o il nudo proprietario. il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie) l'inquilino o il comodatario dell'immobile.