Come distinguere fibroma da tumore?

Domanda di: Ursula Basile  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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I tumori benigni (fibromi) possiedono un tasso di crescita molto lento; I fibromi hanno dimensioni molto piccole; I fibromi originano dalla cosiddetta aponeurosi e da una membrana adiacente, detta fascia; I tumori benigni sono poco aggressivi.

Come si fa a sapere se un fibroma è maligno?

La diagnosi è confermata mediante un esame pelvico e di solito un'ecografia. Il trattamento è necessario solo se il fibroma causa problemi.

Quando preoccuparsi di un fibroma?

I fibromi possono aumentare il rischio di infertilità e causare un'emorragia post-partum. I fibromi uterini vanno tenuti sotto controllo soprattutto in gravidanza perché con la maggiore produzione di ormoni potrebbe aumentare il volume e comportare una seri di problemi come: aborto spontaneo, contrazioni premature etc.

Quali sono i primi sintomi del tumore all'utero?

Tra i sintomi più comuni del tumore all'utero ricordiamo:
  • sanguinamento vaginale, perdite (spesso maleodoranti) o spotting anomali,
  • dolore o difficoltà a svuotare la vescica,
  • dolore alla schiena,
  • dolore durante i rapporti,
  • dolore nella zona pelvica,
  • perdita inspiegabile di peso.

Che disturbi porta un fibroma?

I fibromi SOTTOMUCOSI crescono in stretto rapporto con la cavità interna dell'utero (la cavità endometriale). Nella stragrande maggioranza dei casi, anche se di piccole dimensioni, sono sintomatici – sanguinamenti, infertilità – e quindi di pertinenza chirurgica.

Fibromi e tumori all’utero, come intervenire?