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Quando scatta l'obbligo di assunzione a tempo indeterminato?
Qualora sia superato il limite di durata dei 12 mesi, in assenza delle condizioni che legittimano l'estensione a 24 mesi, oppure sia superato il limite dei 24 mesi, il contratto si trasforma in contratto a tempo indeterminato dalla data di superamento del termine.
Chi ha un contratto a tempo indeterminato può essere licenziato?
Il datore di lavoro può licenziare un dipendente a tempo indeterminato solo per una giusta causa, ossia solo in caso di gravi azioni commesse dal lavoratore che non permettano lo svolgersi della normale attività.
Cosa succede se non si firma il contratto di lavoro?
Un contratto di lavoro non firmato dal lavoratore è quindi valido in caso di lavoro subordinato a tempo indeterminato. In questo caso, ai fini dell'inserimento del lavoratore all'interno dell'azienda, la tua lettera di assunzione equivale al contratto di lavoro senza firma.
Come scoprire il contratto di lavoro di una persona?
Come verificare dove lavora una persona? La risposta è il Rintraccio posto di lavoro e reddito, un servizio richiedibile online che consente di verificare l'attuale occupazione lavorativa di una persona fisica presso ditte, imprese private e persone giuridiche.
Quando ti fanno firmare il contratto?
L'autore di questa risposta ha richiesto la rimozione di questo contenuto.
Da quando parte l'assunzione?
L'assunzione si realizza per effetto della conclusione del contratto di lavoro e, precisamente, nel momento in cui il lavoratore manifesta al datore di lavoro la propria accettazione della proposta formulata dal datore stesso.
Quanto si guadagna con 20 ore settimanali?
Se nel full time di 40 ore è prevista una retribuzione minima di 1.300 euro lorde mensili, nel part time da 20 la retribuzione minima è di 650 euro mensili.
Chi decide il livello in busta paga?
Il datore di lavoro, non può decidere a caso quale CCNL applicare. La scelta è il frutto di un'approfondita analisi dell'attività dell'impresa e del lavoro che svolgeranno i dipendenti!
Come si dimostra che si fanno più ore di lavoro?
La prova certamente più utilizzata per dimostrare l'effettivo orario di lavoro svolto da un lavoratore dipendente è quella testimoniale. Come anticipato, il testimone non potrà limitarsi a sapere “certi fatti” solo perché gli sono stati riferiti da altri, ma dovrà dichiarare di averli visti personalmente.
Come posso scaricare la mia busta paga?
Se sei un dipendente pubblico puoi scaricare la tua busta paga recandoti sul portale NoiPA, ovvero il portale del MEF (Ministero di Economia e Finanze) tramite il quale i dipendenti pubblici possono scaricare i cedolini erogati dalla pubblica amministrazione.
Cosa fare se il datore di lavoro non fa il contratto?
Denuncia all'Ispettorato territoriale del lavoro Una volta compilato e firmato il modulo, dovrà aprirsi un procedimento per avviare un incontro tra le parti con l'obiettivo di consentire al datore di regolarizzare il contratto di lavoro, evitando così le sanzioni che altrimenti l'ufficio potrebbe erogargli.
Chi termina un contratto a tempo determinato ha diritto alla disoccupazione?
Un contratto a tempo determinato che arriva alla scadenza predefinita dà diritto alla Naspi? La risposta è si: se il datore di lavoro non rinnova il contratto o non lo trasforma in contratto a tempo indeterminato il lavoratore di fatto è involontariamente disoccupato e puo fare domanda di Naspi.
Cosa succede se il contratto non viene registrato?
Se il contratto di locazione non viene registrato il legislatore stabilisce che il contratto è nullo. Non c'è sanzione tributaria ma nullità negoziale testuale. Il locatore rischia di esser costretto a restituire i canoni, e quindi il conduttore possa far valere la nullità, e non procedere al pagamento dei canoni.
Chi non può essere licenziato?
Il datore di lavoro non può licenziare il dipendente che gli ha fatto causa, magari per ritorsione. Potrebbe farlo se sussistono ragioni alternative e valide, ma in questi casi il sospetto che il licenziamento sia determinato da ragioni discriminatorie è elevato. Sicché, in tali ipotesi, scatta l'obbligo di reintegra.
Quanti soldi prendi se vieni licenziato?
137/2021 e per il massimale previsto dalla circolare n. 14/2023 (nel 2022 il riferimento era la circolare n. 26/2022), il ticket di licenziamento ammonta a euro 603,11 (41% del massimale mensile di 1.470,99 euro) per ogni anno di servizio del lavoratore cessato, fino ad un massimo di euro 1.809,33.
Come liberarsi di un dipendente scomodo?
Generalmente, in caso di incompatibilità tra lavoratore e azienda, il modo più semplice per liberarsi di un dipendente “scomodo” è procedere al licenziamento per giusta causa.
Quanto può durare al massimo un contratto a tempo determinato?
Proroga e rinnovo Il termine del contratto a tempo determinato può essere prorogato, con il consenso del lavoratore, solo quando la durata iniziale del contratto è inferiore a 24 mesi e, comunque, per un massimo di 4 volte nell'arco di 24 mesi, a prescindere dal numero dei contratti.
Quanto rinnovi prima dell indeterminato?
Se viene superato il limite delle 4 proroghe, il rapporto di lavoro si trasforma a tempo indeterminato dalla data di decorrenza della quinta proroga, anche se i 24 mesi non sono stati superati.
Quante volte si può assumere con contratto a tempo determinato?
Con il Decreto Dignità 87 2018 , il numero di proroghe o rinnovi possibili scende da 5 a 4, sempre entro una durata massima complessiva di 24 mesi. Qualora il numero delle proroghe sia superiore, il contratto si trasforma in contratto a tempo indeterminato dalla data di decorrenza della quinta proroga.