Domanda di: Primo Guerra | Ultimo aggiornamento: 29 giugno 2026 Valutazione: 4.5/5
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Il bonus 200 euro (indennità una tantum) viene erogato principalmente in modo automatico in busta paga per lavoratori dipendenti e sulla pensione per i pensionati, purché il reddito 2021 non superi i 35.000 euro. Alcune categorie (colf, stagionali, autonomi) devono invece presentare domanda tramite il sito INPS.
Il bonus è destinato ai nuclei familiari con ISEE fino a 25.000 euro ed è riconosciuto automaticamente in bolletta, senza necessità di presentare una domanda specifica, a condizione che sia stata presentata la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) all'INPS.
Per attivare la procedura di riconoscimento automatico dei bonus per disagio economico (elettrico, gas e acqua), è necessario e sufficiente presentare annualmente -una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) all'INPS e ottenere un'attestazione di ISEE entro la soglia di accesso ai bonus.
I primi accrediti – come accennato poc'anzi – sono attesi tra la fine di giugno e l'inizio di luglio, e riguarderanno i nuclei familiari che già risultano beneficiari del bonus sociale. Per le altre categorie invece, sarà necessario attendere i controlli sul reddito.
Come funziona il bonus bollette da 200 euro di giugno 2025?
Il nuovo contributo straordinario è pensato per aiutare economicamente le famiglie con redditi medio-bassi. Si tratta di un rimborso di 200 euro suddiviso in più rate, da erogare attraverso le bollette elettriche tra giugno 2025 e gennaio 2026.