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Come si chiamava il giubbotto dei paninari?
Il cosiddetto piumino da «paninaro», diventato un capo d'abbigliamento simbolo dei giovani italiani - ma soprattutto, milanesi - degli anni '80, è una vera e propria icona di stile, reinterpretata più volte nel corso delle ultime stagioni moda.
Come si vestiva un paninaro?
L'abbigliamento base del paninaro prevedeva giacconi imbottiti di piumino d'oca vivacemente colorati (es. Ciesse Piumini, Moncler, Henry Lloyd), stivali da mandriano (es. Frye o Durango), le prime scarpe da barca (Docksides by Sebago, Sperry Top Sider, Timberland, Sisley mocassino by DiVarese), jeans (es.
Come vestiva un paninaro anni 80?
Erano comunque sempre indossate con magliette o camicette oversize. Ciò che contraddistingueva veramente le squinzie erano gli oggetti: le paninare anni 80 amavano gli oggetti vistosi e colorati. Sciarpe e pashmine arrotolate intorno al collo, rigorosamente colorate; borse Naj-Oleari o Louis Vuitton erano un must.
Come erano vestiti i paninari anni 80?
Come si vestivano i paninari? I giubbotti tipici dei paninari anni 80 erano i bomber, rigorosamente imbottiti, con colori sgargianti. Le marche predilette erano Stone Island, Hanry Lioyd o Moncler. I cappotti erano meno utilizzati, ma quando s'indossavano erano d'obbligo le spalle larghe e le fantasie.
Dove sono nati i paninari?
I paninari sono considerati una sottocultura urbana, nata all'inizio degli anni 80 al bar Al Panino di via Agnello 6 a Milano, a due passi da piazza del Liberty dove oggi c'è l'Apple Store. Con l'apertura di Burghy nel 1981, il quartier generale si sposta lì e in piazza San Babila.
Chi erano i primi paninari?
Chi erano i paninari Formata inizialmente da ragazzi della Milano bene che frequentano scuole private come il San Carlo o il Leone XIII, sono una sorta di risposta disimpegnata alla militanza politica degli anni 70: più che gli ideali contano i soldi, il successo. La Milano da bere, insomma.
Come si chiamavano i paninari a Roma?
Oggi lo chiamiamo “paninaro” oppure “food truck”, ma ai tempi i romani lo chiamavano “lixae”.
Chi faceva il Paninaro?
A grande richiesta, Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) stasera riporta in televisione il “Paninaro” del Drive In, interpretato da Enzo Braschi.
Quanto costava il Moncler negli anni 90?
Lo portavano i paninari e i paninari wannabe, e quando diventò di moda in Italia, era il 1984, costava sulle 300.000 lire quando lo stipendio medio era di circa 600.000: oggi un Moncler corto costa a dir poco 1.200 euro, ma ci sono modelli con cui si arriva agilmente in zona 1.600.
Chi è Bircide?
Ramon Verdoia alias BIRCIDE è un personaggio reale, attivo e presente nel web, conosciuto per il fenomeno Paninaro, autore dei Film IL RITORNO DEI PANINARI 1 e 2, di cui il secondo premiato nel 2014 in RAI a Stracult come miglior film amatoriale dell'anno.
Che cosa andava di moda negli anni 80?
Negli anni 80, nulla era lasciato al caso, c' era grandissimo interesse sugli accessori. Gli articoli più alla moda includevano leggings, scalda muscoli, guanti senza dita, braccialetti di plastica, grandi orecchini funky coloratissimi a neon, calze a rete, marsupi e collane di perle.
Chi era il paninaro negli anni 80?
Paninari anni 80: definizione e storia Il termine paninaro inizia ad essere utilizzato verso la fine degli anni 70 a Milano. Così venivano chiamati gli adolescenti che si identificavano in uno stile di vita fondato sull'apparenza e il consumo.
Cosa andava di moda nel 1983?
Per le donne, lo stile anni 80 era caratterizzato da jeans a vita alta (jeans premaman), pantaloni stretti, jeans strappati in tessuti elasticizzati spandex e lycra, tailleur con spalle scoperte (di solito con gonne), giacche in pelle in jeans stile punk.
Come si vestono i Maranza?
Outfit maranza I maranza, come detto, sono ben identificabili anche dal punto di vista dell'outfit: permanente e capelli arruffati, tuta acetata sportiva, collane e orologi vistosi e, soprattutto, l'immancabile borsellino a tracolla di Gucci, Versace o Louis Vuitton, quasi sempre contraffatto.
Come si vestiva l'uomo negli anni 80?
I paninari amavano i vestiti griffati, ma riprendevano gli abiti morbidi della working class americana.
Giubotti di jeans oversize. Jeans Levi's oversize. T-shirt colorate. Camicioni a scacchi sopra la t-shirt. Cinturoni. Scarponi. maglioni colorati con fantasia a scacchi. Eventuale visiera (se lo stile è molto sportivo)
Come si vestivano le ragazze Anni 70?
Lo stile anni '70 era caratterizzato da: camicie a fiori, ponchos e tuniche, top ricamati in pizzo crochet. gonne lunghe e ampie e a balze. minigonne stringate e shorts altrettanto corti, gli Hot pants.
Cosa andava di moda negli anni 60?
Anni '60: tra moda e arte Nascono infatti gli stili pop art, minimalismo, hippy, futurismo. Le gonne mini, abiti a trapezio, stampe geometriche, stoffe sintetiche, nylon o color metallo hanno costellato questi anni, specialmente se abbinate a un paio di décolleté con tacco a spillo non alto, loafer, stivali cuissard.
Che cosa si intende per paninaro?
Espressione giovanile dell'ondata di riflusso e disimpegno che seguì il turbolento e politicizzato decennio precedente, il fenomeno fu caratterizzato dal rifiuto di ogni forma di impegno sociale e politico e dall'adesione ad uno stile di vita fondato sull'apparenza e sul consumo.
Come ci si vestiva negli anni 70?
Lo stile anni '70 era caratterizzato da: camicie a fiori, ponchos e tuniche, top ricamati in pizzo crochet. gonne lunghe e ampie e a balze. minigonne stringate e shorts altrettanto corti, gli Hot pants.
Come ci si vestiva negli anni 90?
Moda anni '90: lo stile delle icone I jeans a vita alta, le camicie a quadri di flanella, i maglioni over, le felpe colorate, i vestiti sottoveste, le mini gonne in tartan e le maglie (portate dentro i pantaloni o così corte da mettere in mostra l'ombelico) sono capi iconici degli anni '90.