Il termine slang inglese più diffuso per "imbarazzante", specialmente tra la Generazione Z e sui social media, è cringe. Viene utilizzato per descrivere comportamenti, persone o situazioni che causano un forte disagio o vergogna altrui.
Il boom era dapprima demografico nel secondo dopoguerra, diventato poi economico negli anni '60. Il boomer è chi è nato in quegli anni e i giovani utilizzano questa parola come appellativo per persone non più giovani o che fanno cose da vecchi.
Viene utilizzato col significato di “imbarazzante” e descrive “scene e comportamenti altrui che suscitano imbarazzo e disagio in chi le osserva”, spiega l'Accademia della Crusca.
La postilla 'citrica' deriva dallo slogan di una pubblicità degli anni '70, dove grazie al detergente Lemon Sqezy pare fosse un gioco da ragazzi lavare i piatti sporchi!