Entrambe le grafie sono corrette, nel caso che il numerale cardinale si riferisca a due sostantivi entrambi maschili o uno maschile e l'altro femminile (in quest'ultimo caso si prevede infatti, comunque, l'accordo al maschile plurale): tutti e due (o tutt'e due) i bambini; tutti e due (o tutt'e due), Anna e Marco, sono ...
È corretto scrivere "tutti e quattro", come nella frase "tutti e quattro gli autori sostengono la stessa tesi"? È corretto. Usato come aggettivo indefinito, tutto si collega con il numerale cardinale successivo per mezzo della preposizione e, spesso dando luogo ad elisione: tutt'e due, tutt'e tre, tutt'e quattro, ecc.
Quando tutto accompagna un nome, che è sempre preceduto dall'articolo determinativo, deve concordare in genere e numero. Tutte le piante e tutti gli alberi sono importanti.
Al singolare tutto (-a), usato come aggettivo, indica un'intera quantità, equivale a 'tutto intero, tutta intera', mentre al plurale, tutti (-e), usato come aggettivo, ha un valore collettivo, indica la totalità, equivale a 'ogni'.