Come si tiene il calice di vino secondo il Galateo?
Domanda di: Ing. Luna Gallo | Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2026 Valutazione: 4.8/5
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Secondo il Galateo, il calice di vino va impugnato esclusivamente dallo stelo (o gambo) o dalla base, utilizzando tre dita (pollice, indice e medio). Questa regola evita di scaldare il vino con il calore della mano e previene macchie o ditate sulla coppa. È fondamentale non afferrare mai la coppa.
Il bicchiere va tenuto dallo stelo e non dalla coppa, a meno che non siate in un film di James Bond. Il motivo è semplice: il contatto tra la vostra mano e il calice influenzerebbe la temperatura del vino.
Il modo migliore per tenere il bicchiere è quello di tenerlo allentato nel palmo della mano con le dita avvolte intorno allo stelo. In questo modo si evita il trasferimento di calore dalla mano, pur mantenendo una presa salda sul bicchiere.
Rovesciarlo involontariamente a tavola è considerato, almeno fin dal Medioevo, un ottimo segnale, quasi come se la prosperità e l'abbondanza associata al vino abbandonasse il bicchiere per trasferirsi alla persona che lo ha versato senza intenzione.
Infatti, secondo il galateo, i bicchieri vanno sempre posizionati nel quadrante in alto a destra rispetto al piatto del commensale. Ma perché proprio lì? La ragione è pratica: la maggior parte delle persone afferra il bicchiere con la mano destra.