Come sigillare la marmellata?

Domanda di: Anastasio Messina  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Probabilmente, il modo più diffuso per sigillare i barattoli in vetro è quello di bollirli nell'acqua per poi lasciarli a mollo fino a quando non si sono raffreddati. In alternativa, puoi utilizzare una macchina per il sottovuoto o il tanto esteticamente apprezzato metodo della ceralacca.

Come si fa il sottovuoto alla marmellata?

Una volta pronta la confettura, versatela ancora bollente negli appositi vasetti, ben lavati. Riempieteli fino a 1/2 cm dal bordo e chiudeteli con i coperchi a vite, sigillando bene. Capovolgete i vasetti: i liquidi caldi, raffreddandosi, diminuiscono di volume «risucchiando» anche il centro del coperchio.

Come creare una chiusura ermetica?

Per chiudere i vasi in maniera ermetica, sterilizzare gli alimenti al loro interno e creare il sottovuoto, basta scaldarli a bagnomaria da chiusi; abbastanza a lungo da sterminare i batteri e creare pressione nel barattolo grazie al vapore acqueo che si formerà al suo interno.

Cosa succede se la marmellata non fa il sottovuoto?

Se il coperchio non oppone resistenza vuol dire che la conserva non è sotto vuoto. I vasi in cui non si è creato il vuoto possono essere nuovamente pastorizzati avendo, però, cura di sostituire il tappo o la guarnizione. In alternativa vanno tenuti in frigorifero e consumati entro una settimana.

Come conservare la marmellata senza sottovuoto?

La sterilizzazione è uno dei metodi per conservare la marmellata: si porta a ebollizione l'acqua e vi si tengono per almeno 30 minuti sia i vasetti che i coperchi.

CONSERVE- Sterilizzazione, sanificazione vasetti di vetro e conservazione conserve