Cosa fare dopo aver preso l'ostia?

Domanda di: Alan Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 5 aprile 2026
Valutazione: 4.7/5 (15 voti)

Dopo aver ricevuto l'ostia, è importante consumarla subito davanti al sacerdote o appena spostati, camminando con rispetto. Bisogna evitare di camminare mangiandola, non rispondere "grazie" ma "Amen" al momento del ricevimento, e verificare che non rimangano frammenti sul palmo della mano, ingerendoli se presenti. Tornando al posto, si prega in silenzio.

Cosa si fa dopo che si prende la comunione?

Così, se – come abbiamo visto domenica scorsa – il silenzio dopo l'omelia è soprattutto destinato all'ascolto e alla meditazione per interiorizzare la Parola, nel silenzio dopo la comunione primaria è la preghiera: di ringraziamento, di adorazione, di lode, di supplica e di intercessione.

Cosa dire dopo aver preso l'ostia?

Ricevendo il Corpo del Signore il fedele risponde dicendo “Amen” e fa un inchino con il capo in segno di rispetto.

Cosa fare quando si riceve la comunione?

In particolare, coloro che ricevono la Comunione sulla mano sono invitati ad assumere il Corpo di Cristo ponendo in modo corretto una mano sull'altra (la sinistra sopra la destra), comunicandosi davanti al ministro o leggermente a lato per consentire al fedele che segue di avanzare (cfr. Precisazioni CEI, 13).

Cosa si dice prima di prendere l'ostia?

Il popolo acclama: Amen. Il sacerdote inizia la Preghiera eucaristica con il PREFAZIO. Allargando le braccia, dice: Il Signore sia con voi.

Non fare mai questo dopo l’Ostia – Santa Faustina avverte