Cosa fare dopo il cortisone?

Domanda di: Doriana Sala  |  Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023
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Cosa fare in caso di gonfiore da cortisone?
  1. impacchi freddi sul viso: applica dei cubetti di ghiaccio posti in un panno sulla pelle del viso per qualche minuto e ripeti più volte durante il giorno;
  2. riduci l'uso di sale;
  3. bevi almeno un litro e mezzo di acqua al giorno e fai uso di tisane disintossicanti;

Cosa non fare dopo il cortisone?

È consigliabile seguire particolari accorgimenti durante una terapia cortisonica? Nel momento in cui si intraprende una terapia cortisonica si deve evitare di assumere elevate quantità di sale per limitare i danni causati dalla ritenzione idrica, uno degli effetti collaterali associati a questo farmaco.

Cosa fare dopo una cura di cortisone?

Bere molta acqua può aiutare a eliminare i residui di cortisone dal corpo. L'esercizio fisico, anche se moderato, può aiutare a ridurre la ritenzione idrica e a stimolare la circolazione, facilitando così la depurazione.

Quanti giorni ci vogliono per smaltire il cortisone?

Per quanto tempo funziona? Il cortisone è in grado di ridurre l'infiammazione e il dolore da essa derivante, per alcuni giorni o alcune settimane. Se l'infiammazione è l'unica responsabile del dolore (molto meno spesso di quanto pensiamo) allora il cortisone può avere un effetto che dura anche alcuni mesi.

Cosa succede dopo il cortisone?

L'assunzione di cortisone può provocare molti effetti collaterali di lieve entità, tra cui: mal di testa, capogiri, aumento dell'appetito, insonnia, sudorazione aumentata, digestione difficile, nervosismo.

Quali sono i pericoli del cortisone?