Domanda di: Dott. Lia Monti | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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I gatti sintomatici contraggono infezioni di maggiore gravità e con maggior facilità dei gatti con un sistema immunitario funzionante. In particolare, i FIV positivi hanno anemia, ascessi, infezioni respiratorie, stomatiti e gengiviti, diarrea.
Il veterinario potrà consigliare il metodo migliore, se necessario e possibile, per curare la salute di denti e gengive del gatto. L'estrazione di un dente malato o una corretta detartrasi potrebbero essere già un valido aiuto per far tornare il gatto a nutrirsi.
Un gatto positivo al test può vivere molti anni, andando incontro a malattie che si verificherebbero comunque se anche fosse negativo; • Un gatto positivo al test può convivere tranquillamente in casa con altri gatti, sempre che ci sia armonia fra i soggetti.
Se un gatto è FIV-positivo, significa che ha sviluppato anticorpi contro il virus: la presenza di anticorpi specifici indica la contemporanea presenza del virus nell'organismo.
Sebbene al momento non esista una cura definitiva per la FIV, è possibile effettuare delle terapie che permettano al gatto di vivere più a lungo e con meno problematiche di salute. L'aspettativa di vita media di un gatto FIV-positivo, con un'adeguata terapia medica, è di circa 5 anni.