Cosa vuol dire riferire il giuramento?

Domanda di: Mariagiulia Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Quest'ultima può giurare, vincolando il giudice alla propria affermazione o rifiutare il giuramento, vincolando il giudice all'affermazione avversaria; inoltre, la parte cui è stato deferito il giuramento può deferirlo a sua volta ("riferire") alla parte che glielo aveva originariamente deferito.

Come si fa un giuramento?

La formula del giuramento è sempre accompagnata da un gesto della mano destra che si rivolge o verso il cielo e il sole, testimoni di tutte le azioni umane, o verso un oggetto (pietra sacra, ecc.) o luogo religioso (tempio, santuario, ecc.) in cui è più immediatamente presente la vita e l'azione della divinità.

Qual'è l'efficacia del giuramento?

Il giuramento decisorio, che ha natura di dichiarazione di scienza, ha efficacia di prova legale i cui esiti sono vincolanti per il giudice: egli è costretto a dichiarare vittoriosa la parte che ha giurato e soccombente il deferente, o viceversa se l'altra parte rifiuti di giurare.

Quanti tipi di giuramento esistono?

Il giuramento è di due tipi, decisorio e suppletorio. Il primo è richiesto dalla parte che intende far giurare l'altra. Il secondo è invece deferito dal collegio.

Quando viene deferito giuramento?

L'atto con cui si invita la parte a giurare è il deferimento (art. 233 c.p.c.). Il deferimento del giuramento decisorio può farsi in qualsiasi stato e grado del processo, deve essere fatto personalmente, per articoli separati, in modo chiaro e preciso ed è revocabile fino a che la parte non sia pronta a giurare.

39. IL GIURAMENTO