Domanda di: Sig. Demian Parisi | Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2026 Valutazione: 4.6/5
(1 voti)
Il golpe Borghese, noto anche come operazione "Tora Tora", è stato un tentato colpo di Stato fascista avvenuto in Italia nella notte tra il 7 e l'8 dicembre 1970. Organizzato dal principe Junio Valerio Borghese, fondatore del Fronte Nazionale, con il supporto di Avanguardia Nazionale, il colpo prevedeva l'occupazione del Ministero dell'Interno e l'instaurazione di un regime autoritario, ma fu improvvisamente annullato dallo stesso Borghese in circostanze mai chiarite.
Il golpe Borghese è un tentativo di colpo di Stato effettuato a Roma nella notte tra il 7 e l'8 dicembre 1970 ed è collegato ad attività eversive del Fronte nazionale rivoluzionario fino all'agosto 1973.
Secondo la teoria marxista, lo stato borghese è l'ultimo tipo storico di stato sfruttatore, ha sostituito l'ordine feudale-patriarcale. Le caratteristiche di uno stato capitalista sono: passaggio dalle monarchie assolute alle monarchie repubblicane e costituzionali.
Il golpe bianco è stato il progetto di un presunto colpo di Stato di stampo liberale e presidenzialista in Italia, promosso da ex partigiani antifascisti e anticomunisti, e scoperto nel 1974.
Golpe-svolta sono effettuati da ufficiali subalterni (colonnelli o di rango inferiore) o sottufficiali (sergenti). Quando i giovani ufficiali o reclute arrivano così a impadronirsi del potere, il colpo di Stato è un ammutinamento, con gravi implicazioni per l'integrità organizzative e professionali dei militari.