Domanda di: Dr. Violante Parisi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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I medici affermano che per beneficiare a pieno di quest'aria salubre è bene recarsi in riva al mare in determinate ore della giornata, ossia dalle 9 alle 11 del mattino e dalle 16 alle 19 della sera.
È stato calcolato che un litro d'acqua di mare ne contenga circa 50 microgrammi (mcg). Siccome la dose giornaliera raccomandata di iodio è pari a 150 mcg, ne consegue che per fare il pieno di iodio occorrerebbe bere circa 3 litri di acqua di mare: cioè affogare.
Essere al mare, però, può davvero apportare dei benefici alla quantità di iodio che assumiamo: qui è più frequente mangiare pesce o molluschi, che ne sono ricchi, oppure alimenti coltivati su terreni in cui abbonda. Si tratta di un elemento indispensabile per la sintesi di ormoni tiroidei.
Sabbia fine, alta concentrazione di iodio e qualità terapeutiche, parliamo di Sottomarina. Sottomarina merita sicuramente una visita, è una cittadina balneare con una bellissima e lunghissima spiaggia, conosciuta per la sua particolare sabbia fine e per le sue proprietà terapeutiche.
La natura “vacanziera” di un soggiorno al mare implica un generalizzato stato di rilassamento del corpo; anche l'apparato respiratorio, grazie al rilassamento dei muscoli inspiratori tipicamente contratti per via dello stress dovuto ai ritmi frenetici di vita, ne beneficia, con una respirazione più ampia e libera e una ...