Esistono i permessi non retribuiti?

Domanda di: Diana Martino  |  Ultimo aggiornamento: 13 aprile 2026
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Sì, i permessi non retribuiti esistono e sono assenze dal lavoro giustificate, ma senza retribuzione, accordate per esigenze personali, familiari o formative non coperte da congedi pagati. Richiedono l'accordo tra datore e dipendente, con il datore che può rifiutarli per ragioni tecniche o se il rapporto è breve.

Quali sono i permessi non retribuiti?

Quali sono i premessi non retribuiti? Ci sono diversi motivi per cui può essere richiesto un permesso non retribuito: motivi personali, motivi familiari (anche gravi), cariche elettive, per attività sindacale, per studio, per tossicodipendenza o in qualità di Consigliere di Parità.

Qual è la differenza tra ferie e permessi non retribuiti?

Le ferie rappresentano un periodo di riposo più prolungato, solitamente legato al recupero psico-fisico del lavoratore. I permessi, invece, riguardano specifiche necessità di assenza dal lavoro, come motivi di salute, lutto o partecipazione a operazioni elettorali, e possono avere una durata molto più breve​.

Quanto tolgono dallo stipendio per permesso non retribuito?

La differenza è appunto relativa al pagamento: per i permessi retribuiti, la persona dipendente non subirà alcuna detrazione dalla busta paga, mentre per i permessi non retribuiti percepirà uno stipendio leggermente inferiore proporzionato ai giorni o alle ore di assenza.

Come richiedere assenza non retribuita?

Il lavoratore dipendente può richiedere l'aspettativa non retribuita inviando o consegnando all'ufficio del personale una apposita domanda formale al proprio datore di lavoro.

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