La tomba della regina Nefertiti non è ancora stata ufficialmente trovata, rimanendo uno dei più grandi misteri irrisolti dell'archeologia egizia. Nonostante le continue ricerche nella Valle dei Re (spesso condotte da Zahi Hawass) e la teoria di una camera segreta nascosta dietro la tomba di Tutankhamon (KV62), non vi sono prove definitive.
La scoperta della tomba e della mummia di Nefertiti, forse la regina più famosa dell'antico Egitto, rappresenta l'ultimo grande progetto del veterano egittologo egiziano Zahi Hawass: un ritrovamento che, se avvenisse, porrebbe il sigillo definitivo su una carriera lunga e prestigiosa.
Quando il 4 novembre 1922 l'egittologo britannico Howard Carter scoprì la tomba perduta di Tutankhamon, questa era praticamente intatta. Al suo interno c'era ancora la mummia del faraone, circondata da un ricco e luccicante corredo di oggetti funerari.
Oggi il busto è proprietà della Fondazione del patrimonio culturale prussiano (Stiftung Preußischer Kulturbesitz) e, col numero d'inventario 21300, costituisce l'attrazione principale del Museo Egizio di Berlino, che dal 16 ottobre 2009 è nuovamente sistemato nel Neues Museum (ala settentrionale) dell'Isola dei Musei.